C’è un biopolimero che si ricicla insieme alla plastica: lo ha sviluppato la startup italiana Krillmat
Primo Climate investe in Krillmat, la startup italiana che trasforma i sottoprodotti alimentari in biomateriali alternativi alla plastica.
Il mar Mediterraneo, come tutti mari e gli oceani del mondo, è sempre più invaso dalla plastica. 750 tonnellate finiscono nel Mare Nostrum ogni giorno. 90 tonnellate di plastica inquinano i mari italiani. Questi dati ci fanno capire come sia improrogabile riuscire a ridurre i rifiuti di plastica e sostenere un’economia davvero circolare, che preveda un minor uso di imballaggi e il corretto riciclo e riuso di questi oggetti. Per questo nasce PlasticLess, il progetto di LifeGate con l’obiettivo di ridurre i rifiuti di plastica nei nostri mari e sostenere un’economia davvero circolare. Come? Con tre strumenti: un’ampia copertura giornalistica per informare le persone sui rischi della plastica in mare, la promozione e diffusione di buone pratiche sostenibili e con azioni concrete per la rimozione dei rifiuti che galleggiano nei nostri mari grazie a Seabin, cestini posizionati direttamente in mare presso porti e marine in grado di rimuovere fino a 500 chili di rifiuti plastici all’anno. Più Seabin riusciremo a mettere lungo le coste italiane grazie al progetto PlasticLess, maggiore sarà il contributo per mantenere il Mare Nostrum il più possibile pulito e sano.
Primo Climate investe in Krillmat, la startup italiana che trasforma i sottoprodotti alimentari in biomateriali alternativi alla plastica.
Fino al 14 aprile, a Milano, cosnova Italia ospiterà una rassegna d’arte sui colori della bellezza. LifeGate è fra le realtà premiate per l’impegno a rendere il Pianeta più vivibile.
Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che dichiara guerra alle cannucce di carta e chiede di ricominciare a usare quelle di plastica.
Entra in vigore un’altra disposizione della direttiva europea sulla plastica monouso: quella sul contenuto di Pet riciclato delle bottiglie.
A Ecomondo 2024, Water Defenders Alliance presenta un evento dedicato alla valorizzazione della cooperazione nella tutela delle risorse idriche.
Nonostante la direttiva Sup, i rifiuti di plastica sulle spiagge italiane sono ancora la maggioranza. Lo confermano i dati di Legambiente.
Scatta il 3 luglio 2024 una delle misure della direttiva europea sulla plastica monouso: i tappi devono restare attaccati per un lembo alle bottiglie.
Un gruppo di studiosi ha utilizzato una tecnica microscopica innovativa per individuare le nanoplastiche nell’acqua scoprendone migliaia e migliaia in un litro.
Mille sacchi pieni di granuli di plastica sono stati persi in mare da una nave mercantile e ora rappresentano una minaccia ambientale per la Galizia.
Il Parlamento vota il regolamento sugli imballaggi: aggiunte importanti deroghe e tagliati molti divieti al monouso. A dicembre la posizione del Consiglio.