
Cosa è successo a Mina, durante l’Hajj verso la Mecca
Oltre 700 persone sono morte a Mina, in Arabia Saudita, durante l’Hajj, l’annuale pellegrinaggio verso la Mecca di milioni di musulmani.
Tommaso Perrone
Direttore responsabile
Oltre 700 persone sono morte a Mina, in Arabia Saudita, durante l’Hajj, l’annuale pellegrinaggio verso la Mecca di milioni di musulmani.
Sophie Cruz è una bambina di 5 anni, americana di origini messicane. Come migliaia di altre persone, mercoledì era in attesa insieme a suo padre Raúl che papa Francesco, in visita nel continente americano, passasse sulla papamobile lungo il National mall, il viale monumentale di Washington, capitale degli Stati Uniti. Francesco, nel suo
“Se Volkswagen ha imbrogliato in America, non potrebbe averlo fatto anche altrove?” si chiedeva Luca Poma in un articolo di pochi giorni fa sullo scandalo che sta interessando l’azienda tedesca. Poche ore dopo, la conferma. Il tentativo di falsare i controlli sulle emissioni di sostanze inquinanti riguarderebbe undici milioni di vetture vendute in tutto il
Volkswagen, una delle più grandi aziende che producono automobili al mondo, ha truccato le emissioni inquinanti delle auto vendute negli Stati Uniti per eludere i test dell’Agenzia americana per la protezione dell’ambiente (Environmental protection agency, Epa). L’accusa, poi confermata dall’amministratore delegato della casa automobilistica tedesca Martin Winterkorn, era stata avanzata dalla stessa Epa e si
Papa Francesco e Fidel Castro insieme, a parlare di ambiente e clima. Un incontro storico, quasi surreale figlio della prima visita ufficiale del pontefice argentino nel paese caraibico e comunista, dal 19 al 22 settembre. Uno scambio di opinioni (e di doni) durato circa trenta minuti, avvenuto presso la residenza di Castro nella capitale L’Avana
Quando l’Amazzonia stava subendo uno dei suoi momenti più difficili per colpa della deforestazione – era il lontano 2008 – la Norvegia, uno dei più grandi produttori di petrolio e difensori delle foreste al mondo allo stesso tempo, decise di sostenere il governo brasiliano nella lotta contro i “bracconieri di alberi” offrendo un miliardo di
Dopo giorni di scontri verbali, di tensione alle stelle e di violenza psicologica, è arrivata quella fisica. La polizia ungherese ha deciso di usare la forza per cercare di “sedare gli animi” tra i profughi che da giorni sono bloccati all’interno di un campo protetto da reti di metallo e filo spinato, come fossero detenuti,
Uno dei paesi principali, quello che fa più discutere per le scelte politiche e perché sulla rotta dei profughi per raggiungere l’Europa settentrionale è l’Ungheria. Tra le azioni decise dal governo di Viktor Orbán c’è la costruzione di un muro lungo il confine con la Serbia per arginare il flusso di persone che entrano illegalmente
National Geographic, una delle più famose riviste al mondo per gli appassionati di ambiente, natura e scienza, animata dalle attività di centinaia di esploratori, fotografi e scienziati, è stata acquistata da 21st Century Fox, il colosso dell’informazione americano fondato da Rupert Murdoch. Quello stesso Murdoch che più volte ha espresso il suo scetticismo nei confronti
20 milioni di vecchie lampadine che illuminano le strade e la case indiane in modo poco efficiente, verranno presto sostituite con altrettanti LED. Lo ha annunciato il governo indiano nella figura del ministro dell’Energia Piyush Goyal che ha rinnovato la sua promessa di migliorare il settore dell’illuminazione con il programma Domestic efficient lighting programme (Delp).