
Quante imprese hanno i mezzi per far fronte a un danno all’ambiente? A dare una risposta è la rilevazione di Pool Ambiente su dati Ania.
Come si produce una birra green? Ecco la ricetta di Heineken Italia, tra riduzione delle risorse idriche, utilizzo di materie prime di qualità e spillatura ecologica.
Meno acqua, meno energia, distribuzione intelligente,
raffreddamento e spillatura ecologica. Ecco come uno dei più
grandi produttori di birra al mondo realizza un prodotto
sostenibile.
Presente in più di 70 Paesi nel mondo con 165
stabilimenti e 85.000 dipendenti, il Gruppo Heineken opera nel nostro
Paese con 4 birrifici. Con più di 2000 dipendenti, è il
primo produttore di birra in Italia, con oltre 5 milioni di
ettolitri di birra con una quota di mercato nazionale superiore al
30%.
Numeri importanti ai quali deve necessariamente corrispondere
un’attenta politica nella riduzione dell’impronta ecologica
aziendale, per poter rispondere agli standard internazionali oggi
richiesti dal mercato.
Grazie al programma “Brewing a Better Future”, la
multinazionale della birra ha individuato alcune aree dove poter
migliorare il processo produttivo. Si va dalle materie prime
utilizzate, alle risorse idriche impiegate nella produzione.
Dall’imballaggio, al trasporto del prodotto, fino alla
distribuizione finale, quella nel bicchiere.
I risultati pubblicati nel Rapporto di Sostenibilità
parlano chiaro. L’acqua è stata ridotta a 5,7
ettolitri per ettolitro di birra prodotta (-14,7% rispetto all’anno
precedente). L’energia elettrica degli stabilimenti proviene in
parte da fotovoltaico: sui tetti dei birrifici di Comun Nuovo, a
Bergamo e Massafra, in provincia di Taranto, sono stati installati
un totale di 8.136 pannelli solari, più o meno la superficie
di 4 campi da calcio.
Per quanto riguarda i trasporti, l’azienda ha preferito la rotaia:
nel 2012 i viaggi su treno sono stati il 30,7% del totale dei
trasporti, rispetto al 13,81% del 2011.
Birra alla spina green. Come ridurre ulteriormente
i consumi? La risposta viene da “David Green”, ovvero un sistema di
spillatura per locali in grado di consumare il 35% di energia in
meno. “Abbiamo creato un sistema che grazie ad una centarlina
elettronica e un gas ecologico (lo stesso utilizzato nei
climatizzatori delle auto, ndr.), è in grado di consumare meno
energia possibile”, spiega Luciano Ferrari, responsabile del
servizio tecnico di Heineken Italia.
“Questo sistema taglia i consumi, mantenendo sempre la temperatura
ideale perché la birra sia servita fredda, facendo risparmiare
il cliente nella bolletta energetica e mantenendo inalterate le
caratteristiche del prodotto”.
Un modo per coinvolgere anche i propri clienti, parlando loro di
efficienza energetica e riduzione dei consumi.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Quante imprese hanno i mezzi per far fronte a un danno all’ambiente? A dare una risposta è la rilevazione di Pool Ambiente su dati Ania.
Il parlamento dell’Ungheria ha approvato una nuova stretta repressiva che inserisce in Costituzione il divieto a manifestazioni come il Pride.
Per anni Chevron ha inquinato e alterato la costa vicino a New Orleans, negli Stati Uniti, andandosene senza bonificare
Donald Trump ritiene che abbattendo le foreste si possano limitare gli incendi e produrre più legname. Gli esperti gli danno torto.
In un nuovo decreto previsti limiti più stringenti per queste molecole chimiche eterne, ma ancora superiori a quelle indicate dalle agenzie ambientali.
Trovato un accordo sul testo del trattato di pace con Baku, che non è ancora stato firmato e presuppone grosse concessioni da parte di Erevan. Intanto il parlamento approva un disegno di legge per la richiesta di adesione all’Ue.
Siamo stati a Montespluga per lo Skialp Fest di Homeland per capire perché lo scialpinismo sia un modo bellissimo e meno impattante di vivere la montagna.
Il premio Wood Architecture Prize by Klimahouse ha rappresentato anche un modo per celebrare la Giornata internazionale delle foreste.
Per la prima volta nel 2025 si celebrano le più grandi fonti di acqua dolce del pianeta, che fronteggiano la sfida dei cambiamenti climatici.