#Romagna #Siccità: situazione alla soglia dell’emergenza in tutto il comprensorio del Canale Emiliano Romagnolo @ANBI_Nazionale https://t.co/g8GZZ7MzLN pic.twitter.com/Fqqong926j
— Agricultura.it (@AgriculturaIT) July 6, 2021
In Emilia-Romagna sono stati assegnati 5 milioni di euro per interventi di riqualificazione e telecontrollo delle opere di derivazione dal Canale emiliano-romagnolo lungo l’asta principale. Il Canale emiliano-romagnolo è una delle più importanti opere idrauliche dell’Emilia-Romagna e d’Italia, con funzioni di vettore d’acqua di superficie a prevalente uso irriguo, che serve un territorio caratterizzato da un’agricoltura particolarmente idroesigente e da numerosissimi insediamenti civili ed industriali, come dimostrato anche dagli eventi dello scorso weekend. Lungo 135 chilometri, attraversa le province di Ferra, Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, ed è il più lungo corso d’acqua artificiale italiano e assicura, mediante derivazione dal fiume Po, l’approvvigionamento idrico di un area estesa su oltre 3000 km2.
Altri 8 milioni serviranno per opere di stabilizzazione e di ripristino dell’efficienza nel tratto Attenuatore-Reno del Canale.