Finora sono morte almeno sette persone. Le forze di polizia stanno investigando per capire se gli incendi siano dolosi e hanno arrestato sette persone.
Da Clooney alla Campbell. Tutti uniti nella campagna Save the Arctic
Andy Gotts ritrae 60 celebrità con la t-shirt disegnata da Vivienne Westwood. Tutte con un unico, chiaro messaggio.
È la nuova campagna di Greenpeace contro le trivellazioni nell’Artico. A Londra, lungo le scale mobili della stazione della “tube” di Waterloo, sono in mostra i 60 ritratti di altrettante celebrità fotografate da Andy Gotts.
Da George Clooney, a Hugh Grant; da Naomi Campbell, a Pamela Anderson, passando da Stella McCartney, Chris Martin e Kate Moss. Tutte indossano la maglietta disegnata dalla stilista Vivienne Westwood, da anni impegnata in campagne a favore del clima e che ha dichiarato: “Dobbiamo continuare a batterci finché non potranno più ignorarci. La gente deve capire che la fusione dei ghiacci artici ci riguarda tutti”.
Ad oggi secondo l’ong ambientalista, sono sette milioni le persone che hanno aderito alla petizione Save The Arctic, spinti anche dagli ultimi avvenimenti, come la costante perdita di manto ghiacciato, o l’incidente occorso alla Shell nel 2012 durante le prime esplorazioni, quando la cupola utile a contenere eventuali sversamenti di greggio in caso di incidente, collassò su se stessa.
“L’ironia delle trivellazioni nell’Artico è che sono diventate possibili solo grazie allo scioglimento dei ghiacci causato dai cambiamenti climatici”, ha dichiarato Terry Gilliam, celebre regista dei Monty Python. “A loro volta dovuti allo sfruttamento dei combustibili fossili!”.
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