
C’è tempo fino al 29 gennaio per visitare la mostra Look at me! che grazie a 170 scatti racconta la storia della fotografia dall’800 ai giorni nostri. All’Unicredit Pavilion di Milano, uno spazio bello e moderno della nuova Milano.
C’è tempo fino al 29 gennaio per visitare la mostra Look at me! che grazie a 170 scatti racconta la storia della fotografia dall’800 ai giorni nostri. All’Unicredit Pavilion di Milano, uno spazio bello e moderno della nuova Milano.
C’è tempo fino al 29 gennaio: a Milano, all’Unicredit Pavilion, in zona Isola, una mostra fotografica che racconta una buona fetta della storia della fotografia, da fine Ottocento ai giorni nostri. Look at me!, composta da 170 opere ed articolata su tre livelli, propone una narrazione in sei sezioni tematiche:
– a piano terra, le sezioni “Il volto della società” e “L’individuo e la massa” prendono in esame il rapporto tra la figura e l’ambiente circostante, considerato nelle sue differenti forme di apparizione e di influenza sul singolo. Qui sono esposte, tra le altre, opere di Cartier-Bresson, Weegee e Ghirri.
– sulla Passerella dell’Arte, “L’artista come modello” e “Hall of fame” mostrano una galleria di ritratti di artisti del Ventesimo secolo, politici e intellettuali, e affrontano il tema della rappresentazione della celebrità e delle retoriche a essa collegate. Tra questi si possono ammirare lavori di Nadar, Man Ray, Catalano e Marclay.
– all’interno della Green House, “Il ritratto del corpo” e “La messa in scena” presentano ritratti in studio e in posa che raccontano una società, spesso la medesima dei ritratti rubati in strada, che mira a inventare o reinventare il volto, la persona o il mondo che la circonda. In questa sezione sono esposte le opere di Bellocq, Richter, Arbus e Probst.
Una passeggiata tra la storia della fotografia con alcune chicche imperdibili: per esempio lo sapevate che l’autore di Alice nel paese delle meraviglie, Lewis Carroll, era anche un fotografo? Al Pavilion è esposto un suo scatto. Oppure si passa dal realismo di August Sander e Paul Strand alle scene di vita quotidiana in Italia di Gianni Berengo Gardin, fino agli scatti di due artiste donne tra le più rappresentative: Diane Arbus e Shirin Neshat.
Mondi diversi raccontati dalla stessa arte, la fotografia, grazie alla raccolta di alcune delle più rappresentative opere provenienti dalle collezioni d’Arte UniCredit in Austria, Germania e Italia. Una bella occasione per chi ama quest’arte, di ammirare scatti significativi per tematiche, tecnica e storia della fotografia in una location moderna davvero suggestiva.
“Look at Me! Da Nadar a Gursky: i ritratti nella Collezione d’Arte UniCredit” è all’UniCredit Pavilion, Piazza Gae Aulenti, 10 – Milano fino al 29 gennaio 2017
Orari: martedì-domenica, 10.00 – 19.00
Costo biglietti: 8 euro intero
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