
Torna a Bolzano, dal 23 al 26 gennaio 2014, Klimahouse, la fiera dedicata all’efficienza energetica e all’edilizia sostenibile. Le novità da non perdere.
Torna a Bolzano, dal 23 al 26 gennaio 2014, Klimahouse, la fiera dedicata all’efficienza energetica e all’edilizia sostenibile. Le novità da non perdere.
Il Trentino Alto Adige come punto di riferimento per l’efficienza energetica e per le energie rinnovabili in Italia. E non si tratta solo di un proclama, ma di un progetto ben preciso, che sta avanzando di giorno in giorno. Tanto che ad oggi le fonti di energia rinnovabile coprono il 56% del consumo energetico di energia elettrica e calore.
In questo contesto torna a Bolzano Klimahouse, la fiera dedicata all’efficienza energetica e all’edilizia sostenibile. Ricco di novità il programma di quest’anno, con tanto di viaggio organizzato con partenza dalle varie cttà del Nord Italia.
Con l’iniziativa “Go to Klimahouse 2014…!” i visitatori che desiderano visitare la fiera senza preoccuparsi dell’organizzazione del viaggio e dell’intera giornata, Fiera Bolzano offre un servizio “all inclusive” comprensivo di trasferimento in pullman da diverse città del nord Italia – Bergamo, Brescia, Bologna, Mantova, Verona, Mestre, Padova e Vicenza – con ingresso in fiera e visita guidata al quartiere ecosostenibile “Casanova” di Bolzano: 950 appartamenti che hanno cambiato lo stile di vita di 3000 persone.
Interessante la presentazione e il confronto tra i padiglioni Italia e Germania che saranno realizzati per Expo 2015. La “foresta urbana” italiana che attraverso spazi, piazze e stili archittetonici immergerà il visistatore in una sorta di foresta urbana, sostenibile ed energeticamente efficiente. Mentre “fields of ideas” presenterà la Germania com “Paesaggio”, ricco di idee per l’alimentazione del futuro.
Da non perdere gli interventi di ospiti illustri, tra i quali quello del professor Werner Sobek, dello Studio di architettura Werner Sobek di Stoccarda, che parlerà di case “attive”, o di Martin Rauch, architetto del Lehm Ton Erde Baukunst di Schlins, che concentrerà il suo interento sul “Costruire in terra cruda: tra innovazione e tradizione”. Ma si parlerà anche del futuro dell’efficiena energetica e del risanamento energetico nel nostro Paese.
Climathon 2024 è l’hackaton che ha riunito giovani talenti a Courmayeur per sviluppare idee innovative e sostenibili, affrontando le sfide ambientali della montagna.
A Rapallo un confronto sul legame tra sostenibilità delle città e difesa del mare, nell’ambito dei Life Talks “Territori sostenibili: un’impresa comune”.
Il presidente kirghiso ha firmato un decreto per la creazione di Asman, una città pensata per essere sostenibile. Ma gli attivisti criticano il progetto.
Da dieci anni, l’Osservatorio nazionale sullo stile di vita sostenibile tiene traccia delle conoscenze, degli atteggiamenti e dei comportamenti degli italiani in materia di sostenibilità. Intercettando una consapevolezza sempre più diffusa.
Dall’11 al 13 ottobre a Parma c’è Fragile: il festival per trovare soluzioni e strategie per ridurre il nostro impatto sul pianeta.
Le professioni tradizionali si evolvono, integrando competenze sostenibili. Il Fondo nuove competenze 2024 offre un supporto finanziario essenziale alle imprese italiane, promuovendo l’aggiornamento delle competenze digitali ed ecologiche per rimanere competitive.