
L’auto connessa (in Italia ne circolano 18 milioni, il 45% del parco circolante) ha molti vantaggi in termini di sicurezza e innovazione. Ma a chi cediamo i dati personali e chi tutela la nostra privacy?
È stata presentata a Milano l’84esima edizione del Salone Internazionale dell’Auto di Ginevra. Il via è al Palexpo ginevrino il 4 marzo con le due giornate dedicate alla stampa e agli operatori. Il pubblico può accedere agli stand dal 6 al 16 marzo, dalle 10 alle 20 dal lunedì al venerdì e dalle 9 alle
È stata presentata a Milano l’84esima edizione del Salone Internazionale dell’Auto di Ginevra. Il via è al Palexpo ginevrino il 4 marzo con le due giornate dedicate alla stampa e agli operatori. Il pubblico può accedere agli stand dal 6 al 16 marzo, dalle 10 alle 20 dal lunedì al venerdì e dalle 9 alle 19 il sabato e la domenica.
Avrà 80 mila metri quadrati, 7 padiglioni, 250 espositori provenienti da 30 Paesi ed oltre 700 marchi rappresentati. Sono attesi 700mila visitatori e 10mila operatori della stampa provenienti da tutto il mondo. L’edizione che aprirà i battenti con le giornate stampa del 4 e 5 marzo sarà come di consueto dedicata alle ultime novità del settore, ma rivolgerà un occhio particolarmente attento alle vetture più ecologiche e alle vecchie glorie dell’automobilismo sportivo. I lavori cominceranno in realtà già dal giorno precedente con l’elezione dell’Auto dell’Anno 2014 che si terrà il 3 marzo alle 15 davanti al centro congressi del Salone.
Le novità assolute a livello mondiale saranno ben 105, quelle europee 46. Ci saranno le auto impossibili, la McLaren 650S, la Lamborghini Huracán LP 610-4, la Ferrari California T e ll’assurda Zenvo da 1.006 CV. Ci sarà un intero padiglione dedicato alla 24 Ore di Le Mans dove saranno esposte 20 tra le vetture più vittoriose su quella che rimane, insieme a Indianapolis, Montecarlo e Monza, una delle corse entrate nel mito dell’automobilismo. Dalla Bentley Speed Six del 1929, fino alle Audi R8 degli anni 2000, il padiglione 3 darà la possibilità di una “full immersion” nella storia delle competizioni automobilistiche.
Per quanto riguarda le auto ecologiche, queste non saranno più relegate in una “riserva”. Come a dire che ormai sono uscite dalla loro nicchia “utopica” per trasformarsi in vetture normali e disponibili, parte integrante della gamma di quasi tutte le marche. Sarà una brochure ufficiale a riportare i 65 modelli con emissioni di CO2 inferiori ai 95 g/km, livello che diventerà norma UE dal 2021, con indicazioni precise sulla loro ubicazione all’interno dei padiglioni. Dedicata alle elettriche pure una pista coperta ricavata all’interno del padiglione 1 che darà la possibilità di toccare con mano le prestazioni delle ultime evoluzioni sul tema proposto dalle Case. La mossa è spiegata da una nota ufficiale del Salone:
Il Geneva International Motor Show è stato il primo salone internazionale a dedicare un’area specifica alle auto a trazione alternativa e a energie rinnovabili, il Green Pavilion, a partire dal 2009. Ma oggi, ogni grande produttore ha incluso veicoli a basse emissioni nella sua gamma. Quindi, a partire da quest’anno, questi veicoli rientrano negli stand dei rispettivi brand, poiché non si tratta più di stranezze, bensì di parti costitutive dell’offerta mainstream. Quest’anno i visitatori interessati a queste tecnologie troveranno una brochure che presenta tutti i modelli con emissioni di CO2 inferiori a 95 g/km, curato dal Motor Show e da SwissEnergy.
Tra le auto ibride o a propulsione alternativa saranno in mostra la Kia Soul EV, la Volkswagen Golf GTE, la concept car a idrogeno Hyundai Intrado, le ammiraglie Mercedes e Audi ibride (S 300 BlueTec Hybrid e A8 Hybrid), la formula uno elettrica ABT FIA Formula E Race Car di Lucas di Grassi e Daniel Abt.
L’elenco delle automobili elettriche presenti:
L’elenco delle automobili ibride presenti:
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