
In un referendum i cittadini hanno scelto di creare 500 nuove “strade-giardino”, rendendo la capitale francese sempre più verde e a misura d’uomo.
IBM presenta “KidSmart in Abruzzo”, un progetto a favore delle scuole dell’infanzia del territorio colpito dal terremoto in Abruzzo lo scorso aprile.
Un progetto di lunga durata, pensato per le scuole
dell’infanzia, che si articolerà per almeno due anni.
“KidSmart in Abruzzo” prevede la donazione di 131 postazioni
multimediali a 74 scuole situate nei 49 comuni compresi nel cratere
del sisma, per un totale di oltre 2700 bambini coinvolti.
La postazione multimediale, appositamente progettata per essere
utilizzata con facilità e sicurezza dai bambini, è
una struttura in plastica dai colori vivaci e dalle forme
arrotondate che contiene un computer. E’ inoltre corredata da un
seggiolino bi-posto che permette ai piccoli di sedersi in coppia
davanti al computer e di utilizzarlo insieme, condividendo giochi e
scoperte.
Importante poi che gli insegnanti siano in grado di affrontare
percorsi didattici appropriati, anche in caso di eventi
catastrofici. Diventa quindi fondamentale prevedere un percorso di
formazione articolato e specifico: i tre team di formatori saranno
composti da esperti di psicologia dell’emergenza e del trauma, da
psicopedagogisti con esperienza di formazione in contesti educativi
arricchiti dalle tecnologie digitali e da esperti della Fondazione
IBM Italia.
Un altro passo verso la ricostruzione.
Rudi Bressa
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
In un referendum i cittadini hanno scelto di creare 500 nuove “strade-giardino”, rendendo la capitale francese sempre più verde e a misura d’uomo.
Siamo stati a Montespluga per lo Skialp Fest di Homeland per capire perché lo scialpinismo sia un modo bellissimo e meno impattante di vivere la montagna.
Il premio Wood Architecture Prize by Klimahouse ha rappresentato anche un modo per celebrare la Giornata internazionale delle foreste.
L’Europa ragiona su un piano da 800 miliardi e intanto vota per una maggiore sicurezza: inevitabilmente quei fondi verranno sottratti alle vere emergenze.
Per la prima volta nel 2025 si celebrano le più grandi fonti di acqua dolce del pianeta, che fronteggiano la sfida dei cambiamenti climatici.
Un tribunale condanna Greenpeace a pagare 660 milioni di dollari. L’accusa? Aver difeso ambiente e diritti dei popoli nativi dal mega-oleodotto Dakota Access Pipeline.
In Italia sono 265 gli impianti ormai disuso perché non nevica più: rimangono scheletri e mostri di cemento. E l’esigenza di ripensare la montagna e il turismo.
Temendo la presenza di rifiuti tossici, la Groenlandia ha interrotto l’estrazione dell’uranio. Ora potrebbe essere costretta a ricominciare. O a pagare 11 miliardi di dollari.
L’organizzazione della Cop30 nella foresta amazzonica porta con sé varie opere infrastrutturali, tra cui una nuova – contestatissima – autostrada.