Tre puntate speciali di News dal Pianeta Terra per parlare del legame tra biodiversità e transizione energetica, con il supporto di A2A.
Il rinoceronte di Sumatra è ancora vivo, avvistato dopo 40 anni
Dopo decenni di latitanza il rinoceronte è stato censito dal Wwf nella parte indonesiana del Borneo. L’animale sarà spostato in un’area protetta per diventare parte di una popolazione stanziale.
Il rinoceronte di Sumatra (Dicerorhinus sumatrensis), animale assemblato in ere preistoriche e rappresentante della megafauna che un tempo popolava il pianeta, non veniva avvistato da occhio umano nella zona del Kalimantan orientale, nel Borneo indonesiano, da oltre quaranta anni.
Fino al 2013 si credeva che in quest’area l’animale fosse estinto da decenni, tre anni fa però un esemplare venne immortalato da alcune fototrappole mentre si rinfrescava in una pozza di fango per poi sparire nel fitto della foresta. Ora però non ci sono più dubbi, lo scorso 12 marzo una femmina di rinoceronte di Sumatra è stata osservata dal vivo, a quarant’anni dall’ultimo avvistamento.
L’animale è stato catturato dal Wwf grazie a una trappola (non invasiva specifica l’organizzazione) utilizzata per monitorare le specie selvatiche. “È una scoperta davvero emozionante – ha commentato Efransjah, Ceo del Wwf-Indonesia. – Abbiamo la prova che una specie che si credeva perduta, vaga ancora per le nostre foreste e ora rafforzeremo i nostri sforzi per proteggere questo straordinario animale”.
Il rinoceronte, un esemplare di circa quattro o cinque anni, non continuerà però ad aggirarsi furtivamente nelle foreste del Kalimantan orientale, è stato infatti deciso di spostare l’animale in una riserva naturale protetta nel Borneo, a circa 150 chilometri di distanza, per garantirne l’incolumità e ridurre il rischio di bracconaggio.
Il Wwf indonesiano mira a istituire un nuovo santuario per il rinoceronte di Sumatra in Indonesia, almeno altri tre animali dovrebbero essere trasferiti nell’area protetta nel futuro prossimo, nella speranza di avviare una popolazione stanziale più stabile. Si stima che in natura sopravvivano appena cento rinoceronti di Sumatra, la popolazione è stata decimata nel corso dell’ultimo secolo dal bracconaggio e dalla perdita di habitat causata prevalentemente dalla deforestazione e dall’estrazione mineraria.
Lo scorso anno il rinoceronte di Sumatra orientale o rinoceronte del Borneo (Dicerorhinus sumatrensis harrissoni), sottospecie del rinoceronte di Sumatra, è stato dichiarato estinto nello stato malese di Sabah. In base ai dati raccolti gli scienziati ritengono che nella zona del Kalimantan siano presenti circa quindici rinoceronti, divisi in tre popolazioni.
“Considerata la situazione critica dei rinoceronti di Sumatra in natura è fondamentale che gli individui isolati come questa femmina diventino parte di una popolazione stanziale per garantire il futuro della specie”, ha dichiarato Nilanga Jayasinghe, esperta di conservazione delle specie asiatiche del Wwf.
Alcune centinaia di esemplari sono sparsi negli zoo di tutto il mondo, ma questi animali raramente si riproducono in cattività. Ci auguriamo che la femmina catturata dal Wwf contribuisca a salvare la specie e che un giorno incontrare un rinoceronte di Sumatra mentre si attraversa la giungla possa essere una piacevole abitudine.
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