
Inaugurata nel 2012, la Avenue verte permette di andare in bicicletta da Londra a Parigi attraverso le campagne inglesi e francesi. Circa 400 chilometri per una pista ciclabile che unisce due mondi.
Dimenticatevi le piste ciclabili. Ora la nuova frontiera della mobilità sostenibile è la pista per le anatre. Se prima i veicoli dovevano stare attenti ai ciclisti, ora i ciclisti e pure i pedoni distratti dalla musica nelle orecchie devono stare attenti e dividere con gli animali lo spazio a disposizione lungo i canali britannici.
Dimenticatevi le piste ciclabili. Ora la nuova frontiera della mobilità sostenibile è la pista per le anatre. Se prima i veicoli dovevano stare attenti ai ciclisti, ora i ciclisti e pure i pedoni distratti dalla musica nelle orecchie devono stare attenti e dividere con gli animali lo spazio a disposizione lungo i canali britannici.
Alcune piste temporanee sono state disegnate su alcune note passeggiate lungo i corsi d’acqua di Londra, Birmingham e Manchester per far spazio alle anatre. La campagna di salvaguardia si chiama Share the space, drop your pace ed è stata lanciata dal Canal & River Trust che gestisce oltre tremila chilometri di vie e strade che costeggiano i fiumi nel Regno Unito. Al grido di “Better towpaths for everyone”, alzaie migliori per tutti.
Ovviamente la funzione di questa pista per anatre è simbolica visto che questi uccelli non sanno rispettare le righe, ma serve a ricordare all’uomo che camminiamo tutti sulla stessa strada di cui non siamo i padroni.
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Inaugurata nel 2012, la Avenue verte permette di andare in bicicletta da Londra a Parigi attraverso le campagne inglesi e francesi. Circa 400 chilometri per una pista ciclabile che unisce due mondi.
Chiudere le piste ciclabili quando sono poco utilizzate. “Vuote, vuote, vuote”, è il j’accuse del canale Australiano Channel 7 rivolto alle piste ciclabili che sarebbero poco utilizzate togliendo spazio alle auto bloccate nel traffico. Uno spreco di spazio insomma. “Un errore da milioni di dollari?” si chiede la tv australiana. Molti utenti hanno reagito a
Delle piste ciclabili protette, separate dalle arterie principali della città, che attraverseranno la City da est a ovest e da nord a sud.
In un referendum i cittadini hanno scelto di creare 500 nuove “strade-giardino”, rendendo la capitale francese sempre più verde e a misura d’uomo.
Siamo stati a Montespluga per lo Skialp Fest di Homeland per capire perché lo scialpinismo sia un modo bellissimo e meno impattante di vivere la montagna.
Il premio Wood Architecture Prize by Klimahouse ha rappresentato anche un modo per celebrare la Giornata internazionale delle foreste.
L’Europa ragiona su un piano da 800 miliardi e intanto vota per una maggiore sicurezza: inevitabilmente quei fondi verranno sottratti alle vere emergenze.
Per la prima volta nel 2025 si celebrano le più grandi fonti di acqua dolce del pianeta, che fronteggiano la sfida dei cambiamenti climatici.
Un progetto futuristico dell’architetto Norman Foster, prevede di costruire delle piste ciclabili sopraelevate dedicate esclusivamente ai ciclisti. 220 km di arterie sicure per i 500.000 viaggi quotidiani tra casa, lavoro, scuola.