
Marcia degli scalzi. Da Venezia la mobilitazione per i rifugiati
Una manifestazione che coinvolge oltre 75 città in tutta Italia. Gino Strada: “Ricordatevi della vostra umanità e dimenticate il resto”.
Una manifestazione che coinvolge oltre 75 città in tutta Italia. Gino Strada: “Ricordatevi della vostra umanità e dimenticate il resto”.
Cosa significa morire di fame, per davvero? Un reportage realizzato in Sud Sudan – il paese più giovane del mondo – dal giornalista del New York Times, Nicholas Kristof, mostra e spiega cosa significa non avere cibo per carestia e per mancanza di pace e stabilità. Ma soprattutto fa vedere come si muore di fame,
A Trento due storie di integrazione. Quella di Boubakari, rifugiato scampato dalla guerra e Rodica, che ha lasciato la propria terra per stabilirsi in Italia. Ora gestiscono entrambi un’attività.
La minaccia della guerra chimica non è ancora debellata, ancora tre paesi infatti non hanno adottato la Convenzione sull’uso delle Armi Chimiche.
Ecco alcuni dei sentieri percorsi dai giovani che hanno fatto la storia d’Italia.
L’obiettivo della giornata è quello di porre l’attenzione sui danni alle risorse naturali provocati dai conflitti armati in tutto il mondo.
Damien Mander, ex cecchino nella guerra in Iraq, ha abbandonato la carriera militare per difendere gli animali africani istituendo la Fondazione internazionale anti-bracconaggio.
Se ragionassimo in modo sessista, verrebbe da dire che le donne devono sempre “mettere una pezza” agli errori dei maschi. Oggi, nella giornata dedicata all’azione contro le mine anti uomo, il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon ha ricordato il fondamentale ruolo svolto dalle donne nella rimozione delle mine rimaste inesplose, nell’assistere le vittime e nell’insegnare
Le persone scappate dalla Siria hanno superato i 2 milioni. Solo un anno fa i rifugiati erano 231mila secondo quanto riportato dall’Alto commissariato per i rifugiati delle Nazioni Unite (Unhcr).
Gli elefanti uccisi in Gabon negli ultimi otto anni sarebbero stati 11mila, circa i due terzi della popolazione totale del parco Minkebe secondo uno studio condotto dall’Agenzia dei parchi nazionali del paese dell’Africa occidentale, in collaborazione con Wwf e Wildlife Conservation Society (Wcs).