
Myanmar, quali sono i siti culturali e i templi distrutti
Il terremoto del 28 marzo non ha abbattuto solo le case e provocato vittime, ma ha colpito anche molti siti culturali del Myanmar. Cosa sappiamo?
Le notizie, gli approfondimenti, i dati che provengono dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura: l’Unesco.
Il terremoto del 28 marzo non ha abbattuto solo le case e provocato vittime, ma ha colpito anche molti siti culturali del Myanmar. Cosa sappiamo?
Sulle Dolomiti sono apparsi degli adesivi che invitano a riflettere sugli impatti dell’overtourism. Dopo Spagna e Grecia, il dibattito arriva anche in Italia.
Roma ha una meraviglia in più entrata a far parte dei patrimoni dell’umanità dell’Unesco: è la via Appia. Il Lazio arriva a sei meraviglie, 60 in tutta Italia.
La commissione nazionale tedesca per l’Unesco ha dichiarato la scena techno di Berlino patrimonio culturale della Germania, riconoscendo il ruolo di musica, club e rave nei processi di trasformazione sociale.
La distruzione di Gaza sta colpendo non solo il presente ma anche la storia e la cultura di un popolo. Centinaia tra siti storici e musei sono stati distrutti dai bombardamenti.
La riserva della biosfera dei Vulcani, in Ruanda è stata decisiva per la salvezza del gorilla di montagna. Ora compie 40 anni e l’Unesco ne celebra il modello.
Dai palazzi settecenteschi tedeschi alla barriera corallina in Belize, i patrimoni Unesco subiscono la crisi climatica. Ma le comunità provano a difenderli.
L’Unesco sta valutando di inserire Venezia nella lista dei patrimoni dell’umanità in pericolo, a causa del turismo di massa e dei cambiamenti climatici.
L’iscrizione della baguette nella lista dell’Unesco è un riconoscimento all’artigianalità e alla cultura francese contro la crisi dei panifici artigianali.
Un incendio divampato sull’Isola di Pasqua ha danneggiato in maniera irreparabile molti dei circa mille Moai, patrimonio mondiale dell’Unesco.