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Donne straordinarie, creative e innovative al centro dell’evento per il decennale del Premio internazionale Tecnovisionarie.
Venerdì 19 maggio a Cernobbio, sulle rive del lago di Como, gli splendidi saloni di Villa Erba, ex dimora di Luchino Visconti, hanno fatto da cornice al decimo anniversario del Premio internazionale Tecnovisionarie, promosso da Women&Tech – Associazione Donne e Tecnologie.
In un clima festoso, donne speciali e capaci di inventare il futuro sono state insignite di un premio che rappresenta un riconoscimento al talento femminile, dedicato a chi ha saputo coniugare creatività e capacità di innovare, operando negli ambiti professionali più diversi.
A ogni Tecnovisionaria è stata consegnata una tela della collezione ANITÀ, creata per il Premio e dedicata alle donne che hanno saputo coniugare “cuore e invenzione”, e un turbante Vita, creato da Mantero per il progetto Dee Di Vita, a sostegno di Salute allo Specchio Onlus, progetto ideato da Valentina Di Mattei e Giorgia Mangili dell’Ospedale San Raffaele di Milano, che coinvolge donne impegnate a supportare psicologicamente altre donne sottoposte al trattamento chemioterapico e bisognose di ritrovare fiducia e amore per se stesse.
Prima e unica istituzione premiata, INAIL, Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, nella categoria Premio Speciale Pubblica Amministrazione.
A seguire, sul palco è salita Anna Gastel, presidente del Festival internazionale MITO Settembre Musica, premiata nella categoria Sostenibilità ed Etica culturale.
Accompagnata dalla madrina Simona Roveda, Direttore Editoriale e Comunicazione LifeGate e a sua volta Tecnovisionaria 2014 nella categoria WomenMedia, ringraziando per il premio Anna Gastel ha dichiarato: “Tengo particolarmente a questo premio nella categoria Sostenibilità ed Etica culturale. Al principio dell’Etica dell’Estetica ho dedicato, prima nel FAI e poi alla Presidenza di Mito, la mia progettualità e le mie energie. Credo che la Bellezza generi rispetto e sia un Bene da dispensare a tutti”.
Le altre donne premiate durante la serata:
Marina Salamon, presidente di Doxa, Save the Duck e Altana, premiata nella categoria Creatività; Maria Pia Abbracchio, professore ordinario di Farmacologia Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari dell’Università Statale di Milano e presidente di Fondazione Filarete, nella categoria Ricerca Scientifica; Lella Costa, attrice e scrittrice, nella categoria Cultura; Giulia Veronesi, responsabile dell’Unità di Chirurgia Robotica presso la Divisione Chirurgia Toracica e Chirurgia Generale di Humanitas Research Hospital, nella categoria Salute e Ricerca Medica; Beatrice Trussardi, presidente della Fondazione Nicola Trussardi, nella categoria Innovazione Artistica, per l’impegno e la capacità di aprire la strada a un nuovo dialogo tra arte e città sovvertendo le regole tradizionali degli spazi espositivi e trasformando la storica Fondazione Trussardi in un vero e proprio museo nomade; Monica De Paoli, partner fondatrice di Milano Notai Associati e vicepresidente del Consiglio di indirizzo di Fondazione Italia per il Dono, per la categoria Terzo Settore ed Economia circolare; Olga Iarussi, CEO Sud Europa di Triumph International, nella categoria Percorsi innovativi di Sviluppo; Marta Anzani, Corporate Manager di Poliform, nella categoria Design; Alessandra Perrazzelli, Country Manager di Barclays, nella categoria Finanza e Innovazione Sociale; Laura La Posta, caporedattore de Il Sole 24 Ore, responsabile della sezione Rapporti24 ed editorialista sui temi dell’economia sociale e dello sviluppo sostenibile, nella categoria Media; Diana Bracco, presidente e amministratore delegato del Gruppo Bracco e presidente Fondazione Bracco, nella categoria Premio Speciale alla Carriera, introdotta da Emma Bonino, madrina d’eccezione che ha presenziato a distanza con un intervento video; Patrizia Toia, europarlamentare e vicepresidente ITRE Commissione per l’Industria, la Ricerca e l’Energia del Parlamento Europeo, nella categoria Premio Europa.
La premiazione si è conclusa con un fuori programma a sorpresa dedicato a Gianna Martinengo, imprenditrice e ideatrice del Premio stesso nonché fondatrice di Women&Tech – Associazione Donne e Tecnologie, che ha ricevuto da Maria Luisa Nolli, presidente dell’Associazione, il prestigioso riconoscimento nella categoria Leadership e Visione innovativa.
Nel corso della serata, inoltre, gli ospiti hanno potuto ammirare gli emozionanti scatti di Guido Taroni, importante fotografo di moda e bisnipote di Luchino Visconti, che in Donne ConTurbanti ha ritratto una serie di donne che indossano il turbante Vita.
A proposito della mostra, Taroni ha dichiarato :«Questo lavoro mi ha molto coinvolto. Ho scelto un gruppo di donne, diverse per età ed esperienze. Tutte mi hanno trasmesso una grande emozione perché ognuna di loro è assolutamente con… turbante»
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